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Seedance 2.0 di ByteDance: il generatore video AI che cambia il lavoro dei creator
Seedance 2.0 è il nuovo tool video AI di ByteDance: cosa fa, perché è diverso dai modelli attuali, cosa potrebbe succedere se arriva su TikTok e quali opportunità (e rischi) apre per creator e marketer.


Il mito dei mille bot: perché su Twitch bastano tre strumenti
Molti streamer alle prime armi installano troppi bot su Twitch, convinti che più automazione significhi più crescita. In realtà, tre strumenti ben configurati bastano. Ecco quali, perché e come usarli.


TikTok sotto accusa: l’Europa vuole riscrivere il design del social
Aprire TikTok per un controllo veloce e ritrovarsi un’ora dopo a scorrere senza accorgersene non è un incidente. È un comportamento ormai normalizzato, che nasce dall’incontro tra design dell’interfaccia, raccomandazione algoritmica e psicologia dell’attenzione. Proprio su questo punto si innesta l’intervento dell’Unione Europea. Il 6 febbraio 2026 la Commissione europea ha pubblicato conclusioni preliminari che accusano TikTok di violare il Digital Services Act (DSA) attrave


Seedance 2.0 di ByteDance: il generatore video AI che cambia il lavoro dei creator
Seedance 2.0 è il nuovo tool video AI di ByteDance: cosa fa, perché è diverso dai modelli attuali, cosa potrebbe succedere se arriva su TikTok e quali opportunità (e rischi) apre per creator e marketer.


TikTok sotto accusa: l’Europa vuole riscrivere il design del social
Aprire TikTok per un controllo veloce e ritrovarsi un’ora dopo a scorrere senza accorgersene non è un incidente. È un comportamento ormai normalizzato, che nasce dall’incontro tra design dell’interfaccia, raccomandazione algoritmica e psicologia dell’attenzione. Proprio su questo punto si innesta l’intervento dell’Unione Europea. Il 6 febbraio 2026 la Commissione europea ha pubblicato conclusioni preliminari che accusano TikTok di violare il Digital Services Act (DSA) attrave


TikTok tra USA ed Europa: sicurezza, infrastruttura e futuro della piattaforma
Il 2026 si apre con una TikTok profondamente diversa da quella conosciuta fino a pochi anni fa. Non nel prodotto, ma nella struttura che lo sostiene. Negli Stati Uniti nasce ufficialmente TikTok USDS Joint Venture LLC, una nuova entità pensata per rispondere alle richieste del governo americano in materia di sicurezza nazionale, controllo dei dati e governance. In Europa, invece, prende forma un percorso parallelo ma concettualmente opposto, incarnato dal Project Clover: inve


La moderazione di Meta: tra gestisce del rischio e ban
Dopo i recenti fatti di cronaca, le persone si chiedono cosa succede quando un account o un format finisce sotto provvedimenti. La tentazione è ridurre tutto a una dicotomia facile: libertà di parola contro censura. Il problema è che questa lente spiega poco di ciò che accade davvero sulle piattaforme. Meta applica regole contrattuali e processi di enforcement dentro un contesto normativo sempre più esigente. Non “giudica” le idee: valuta la propria esposizione a rischi concr


Edits diventa più veloce: copy & paste e nuova timeline
Meta continua a lavorare su Edits, la sua app di video editing pensata per creator e marketer, con un aggiornamento che non introduce rivoluzioni ma consolida il prodotto. Le nuove funzioni puntano a ridurre attriti, velocizzare i flussi di lavoro e rendere l’esperienza di montaggio più coerente, soprattutto per chi produce contenuti in serie. Edits resta un editor mobile, con tutti i limiti strutturali, ma Meta sta chiaramente spingendo verso un obiettivo preciso: accorciare


Meta cambia l’algoritmo di Reels: ora decide l’interesse reale, non solo le view
Meta ha pubblicato un nuovo approfondimento sul funzionamento delle raccomandazioni di Facebook Reels, spiegando come sta superando i classici segnali di engagement per migliorare la qualità del feed. Il punto centrale è semplice ma strategico: like, commenti e tempo di visione non bastano più a capire cosa interessa davvero alle persone. Per questo Meta ha introdotto su larga scala dei sondaggi direttamente nel feed Reels, chiedendo agli utenti quanto un video rispecchi i l


Threads testa gli sticker animati nei post
Threads sta testando una nuova funzionalità che permetterebbe di inserire sticker animati in stile GIF direttamente all’interno del testo dei post . Non è un dettaglio estetico: è un segnale chiaro di come la piattaforma stia cercando nuovi modi per tenere alta l’attenzione in un feed sempre più veloce. Per i creator, il punto non è “che effetto fanno”, ma che tipo di comportamento incentivano . Ogni micro‑animazione è un potenziale trigger di engagement, ma anche un elemento


Threads al centro della vita quotidiana: perché Meta punta su conversazioni e creator
Per molto tempo Threads è stata percepita come un’estensione di Instagram. Un luogo dove ripubblicare pensieri, commenti veloci, frammenti di conversazioni già viste altrove. Oggi questa lettura non è più sufficiente. I numeri raccontano una piattaforma entrata in una fase diversa: 400 milioni di utenti mensili e circa 150 milioni di utenti attivi ogni giorno. Una crescita che la colloca stabilmente tra le grandi app social globali. Il punto non è solo quanto Threads sia cres


Threads spinge sulle Community: più temi, badge e flairs
Threads accelera sulla costruzione di spazi tematici interni alla piattaforma. Dopo il lancio iniziale avvenuto in autunno con circa 100 Community dedicate a interessi specifici, Meta ha annunciato l’espansione a oltre 200 Community attive. Non è un semplice aggiornamento di catalogo: è un segnale strategico. Threads vuole diventare un luogo sempre più strutturato per le conversazioni verticali, riducendo la dipendenza degli utenti da piattaforme che su questo terreno sono s


YouTube e doppiaggio AI: come sta cambiando la distribuzione dei contenuti
YouTube estende il doppiaggio automatico a tutti i creator e a 27 lingue. Analisi dell’impatto su algoritmo, audience globale, retention e strategie di content creation.


YouTube cambia le regole: monetizzazione, AI e promozione
YouTube ha aggiornato le linee guida advertiser-friendly permettendo la piena monetizzazione di contenuti che affrontano temi sensibili (come autolesionismo, aborto, suicidio o violenza domestica) se trattati in modo non grafico, contestualizzato e responsabile. In passato, anche video giornalistici, testimonianze o contenuti narrativi venivano spesso penalizzati con l’icona gialla. Il limite non era il tono o l’intento, ma la semplice presenza di certi argomenti. Con questo


YouTube aggiorna i filtri di ricerca
YouTube ha messo mano alla ricerca interna, una delle parti più delicate dell’intera piattaforma. Non è un cambio di algoritmo in senso stretto, ma tocca direttamente quello che le persone vedono quando digitano una parola nella barra di ricerca. Ed è qui che si gioca una parte enorme della visibilità dei creator. Il team di YouTube ha spiegato che l’obiettivo è rendere i filtri più chiari, più utili e più coerenti con quello che gli utenti si aspettano quando cercano un vide


Il mito dei mille bot: perché su Twitch bastano tre strumenti
Molti streamer alle prime armi installano troppi bot su Twitch, convinti che più automazione significhi più crescita. In realtà, tre strumenti ben configurati bastano. Ecco quali, perché e come usarli.


Annunci live su Twitch: perché il tuo pubblico non risponde
Hai preparato la live, programmato tutto, mandato l'annuncio su Instagram, Discord e Telegram: "Sono live!". Poi apri la chat e non c'è nessuno. O peggio: entrano, lurkano e se ne vanno dopo pochi minuti. Nessuna interazione, nessuna crescita. Solo silenzio. È una sensazione familiare per molti creator: hai fatto tutto "come si deve", eppure sembra che nessuno se ne accorga. Quello che doveva essere un messaggio utile diventa invisibile, ignorato, a volte persino fastidioso.


Streammi tutti i giorni su Twitch, ma la live non cresce: il problema non sono le ore
Vai live quasi ogni giorno. A volte anche molte ore. Apri la live, sistemi audio e webcam, parti a giocare o a parlare. I primi minuti passano lenti. Qualcuno entra, qualcuno esce. La chat rimane vuota o risponde a monosillabi. Tu continui, perché “prima o poi qualcosa succederà”. A fine live guardi le statistiche: media spettatori stabile o in leggero calo, nessun vero picco, pochi nuovi follower. Il giorno dopo torni live comunque, perché smettere ti sembra peggio. È una si


La moderazione di Meta: tra gestisce del rischio e ban
Dopo i recenti fatti di cronaca, le persone si chiedono cosa succede quando un account o un format finisce sotto provvedimenti. La tentazione è ridurre tutto a una dicotomia facile: libertà di parola contro censura. Il problema è che questa lente spiega poco di ciò che accade davvero sulle piattaforme. Meta applica regole contrattuali e processi di enforcement dentro un contesto normativo sempre più esigente. Non “giudica” le idee: valuta la propria esposizione a rischi concr


Finfluencer sotto osservazione: L'ESMA dice che una story può diventare “raccomandazione”
Per anni i contenuti su investimenti, criptovalute e trading sono stati trattati come una via di mezzo tra intrattenimento e divulgazione: reel veloci, screenshot di performance, promesse implicite di “libertà finanziaria”, spesso con un tono confidenziale e motivazionale. Il problema è che il formato non cambia la sostanza. Se un contenuto orienta le scelte economiche di chi guarda, può produrre conseguenze reali. ESMA (l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mer


Moltbook: Il social network dove i content creator non contano nulla
In principio era Reddit. Poi sono arrivati i cloni, gli spin-off e le piattaforme pensate per creator e microcommunity. Ma nulla prepara davvero all’esperienza di Moltbook: un social network dove nessun essere umano può postare. Né commentare. Né mettere un upvote. Lì dentro, ci sono solo agenti AI. Dialogano, si alleano, litigano, si danno consigli. E da qualche notte fondano perfino religioni. La creatura è firmata da Matt Schlicht (Octane AI) e si appoggia sul framework op
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